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mercoledì 10 ottobre 2007

Corleone, il 29 ottobre sarà inaugurata la nuova ala del Presidio Ospedaliero "Dei Bianchi"

L'annuncio è stato dato dal direttore generale dell'Ausl 6, Salvatore Iacolino, durante l'incontro con la Cgil e gli operatori sanitari dell'ospedale e del distretto. "Una buona notizia - dicono Mario Scialabba e Leo Cuppuleri della Fp-Cgil - ma vigileremo affinche gli impegni vengano rispettati"

CORLEONE – La nuova ala dell’ospedale di Corleone (moderna, arredata di tutto punto e dotata di moderni mezzi tecnologici) sarà inaugurata il prossimo 29 ottobre. Entrerà in funzione la nuova sala operatoria e quella vecchia (messa a norma) a breve potrà nuovamente funzionare. Già sono cominciati ad arrivare nuovi infermieri ed è in corso l’asta pubblica per il reclutamento di operatori socio-sanitari (OSS). E, per il Distretto, presto arriverà un moderno ecografo e sarà avviata una seria riflessione su come dotarlo di locali in proprietà. Non si tratta di un miracolo, ma del risultato di un serrato confronto tra la Cgil e la direzione generale dell’Ausl 6, che ha consentito di superare contraddizioni ed incertezze, mettendo a punto una precisa strategia per il rilancio dell’ospedale di Corleone. L’atto finale di questo confronto si è svolto ieri mattina, nella sede della direzione amministrativa del P.O. di Corleone, nel corso dell’incontro chiesto dalla Cgil e convocato dal direttore generale, dott. Salvatore Iacolino. Un incontro importante, convocato a Corleone per discutere esclusivamente dei problemi sanitari di Corleone, al quale Iacolino ha voluto che partecipassero anche le altre sigle sindacali e diversi dirigenti dell’Ausl (il direttore sanitario dott. Giovanni Peritore, il dott. Gaetano La Corte, il dott. Antonino Lucca, il dott. Calogero Riggio, il direttore del P.O. dott. Michele Lumetta e il direttore del Distretto dott. Nino Colletti). E alcuni risultati si sono visti. A cominciare dalla data di inaugurazione e di messa in funzione della nuova ala dell’ospedale, in costruzione da vent’anni. «Il prossimo 29 ottobre – ha detto Iacolino – consegneremo alla comunità di Corleone questa nuova struttura sanitaria, per il cui completamento l’Azienda ha investito notevoli risorse finanziarie. Non è una cosa da poco, se si pensa che, di questi tempi, più che aprirle le strutture sanitarie si chiudono». «Siamo soddisfatti – dicono Mario Scialabba e Leo Cuppuleri della Fp-Cgil – dei risultati che la nostra azione sindacale è riuscita ad ottenere e vigileremo affinché gli impegni assunti siano mantenuti. In questo momento, l’unico punto critico resta l’incertezza sui tempi di reperimento degli OSS. I nostri operatori sanitari non possono aspettare il 2008, alcune unità bisogna reperirle subito». «L’apposita gara per reperire gli OSS sarà espletata nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, verificheremo con la ditta delle pulizie la possibilità di un estensione del servizio per i prossimi due mesi, compatibilmente con le nostre risorse finanziarie», replica Iacolino.
Nel corso dell’incontro, il sindacato ha messo sul tappeto anche la necessità di un confronto urgente per definire l’attribuzione del coordinamento ad alcune figure professionali e per ridiscutere l’articolazione dell’orario di lavoro per il personale. E la direzione generale ha assunto l’impegno di convocare un altro incontro a Palermo intorno al 23 ottobre.
Prima dell’incontro sindacale, il dott. Salvatore Iacolino ha incontrato in municipio il sindaco Nino Iannazzo e il presidente del consiglio comunale Mario Lanza. Poi ha fatto anche un sopralluogo nei locali della nuova ala dell’ospedale. E, prima di andare via, ha avanzato una proposta ai suoi interlocutori: «Incontriamoci ancora per dare all’Azienda spunti per il programma attuativo locale 2008».
11 ottobre 2007
FOTO. Dall'alto: il dott. Iacolino durante l'incontro di ieri; gli operatori sanitari.

lunedì 17 settembre 2007

Ospedale di Corleone: il documento della Funzione Pubblica Cgil di Palermo



FEDERAZIONE PROVINCIALE LAVORATORI FUNZIONE PUBBLICA
90133 Palermo - Via G. Meli, 5 - Tel. 0916111212 - 6110645 - Fax 611.14.07

Al Direttore Generale dell’Azienda USL 6
Al Direttore Sanitario dell’Ospedale di Corleone
e p.c. All’assessore Regionale per la Salute

OGGETTO: proclamazione stato di agitazione del personale e manifestazioni di protesta.

La CGIL, nel corso dell’assemblea dei lavoratori dell’ospedale di Corleone, di Venerdì 14 settembre 2007, ha proclamato lo stato di agitazione del personale e indetto due manifestazioni di protesta da tenersi, la prima, mercoledì 26 settembre 2007, alle ore 10.00, presso la direzione sanitaria dell’ospedale, la seconda, in assenza di risultati, in data da fissare, presso la Direzione Generale dell’Azienda, in via Cusmano, a Palermo.
Le iniziative sono finalizzate al rispetto degli impegni assunti dal Direttore Generale per dare soluzione ai problemi che compromettono la qualità dell’assistenza sanitaria e il funzionamento della struttura. A più di due mesi dall’ultimo incontro sindacale le condizioni dell’ospedale sono peggiorate. La sala operatoria di chirurgia , chiusa a gennaio per manutenzione, non è stata ancora riaperta, la nuova ala dell’ospedale non viene attivata, il personale infermieristico, socio-sanitario ed ausiliario necessario per garantire i livelli essenziali di assistenza non è stato reperito. Le disposizioni di servizio del direttore sanitario, che trasferivano a Corleone alcuni infermieri da Palazzo Adriano, sono state inspiegabilmente bloccate per le pressioni politiche di alcuni deputati regionali. Molti operatori non sono riusciti a fruire compiutamente delle ferie estive e hanno accumulato decine di ore di straordinario, che vanno ad aggiungersi a quelle già fatte e non pagate degli anni precedenti. La stanchezza, la sfiducia e l’esasperazione crescono pericolosamente.
Il Direttore Generale in visita, nei giorni scorsi, all’ospedale ha incontrato i primari per tranquillizzarli, ma non ha voluto incontrare il restante personale e non ha sentito il bisogno di convocare le organizzazioni sindacali per riprendere il confronto e comunicare i motivi del mancato rispetto degli impegni assunti. La CGIL di fronte a questa situazione, mentre auspica un immediato miglioramento delle relazioni sindacali, si vedrà costretta, in assenza di segnali positivi e di risultati concreti, ad intensificare le iniziative di lotta.
Il Segretario Fp-Cgil
(Mario Scialabba)

sabato 15 settembre 2007

Corleone, la Fp-Cgil e gli operatori sanitari mettono sott'accusa il manager Iacolino

Faceva davvero “caldo” nella tarda mattinata di venerdì scorso, nella sala assemblee dell’ospedale di Corleone. “Caldo” per le parole “di fuoco” degli operatori sanitari, presenti alla riunione indetta dalla Funzione Pubblica Cgil, che ormai sono sempre più “arrabbiati” per le promesse non mantenute dal direttore generale dell’Ausl 6 di Palermo, dott. Salvatore Iacolino, per l’estrema debolezza dei suoi interlocutori del presidio ospedaliero (il direttore sanitario Michele Lumetta e i suoi primari) e per il balbettìo dei vertici istituzionali del comune di Corleone, presenti al “blitz” dell’8 settembre (il sindaco Nino Iannazzo, il vice-sindaco Pio Siragusa, che il manager ha avuto il potere di zittire, l’assessore Carlo Vintaloro e il presidente del consiglio comunale Mario Lanza).
«Siamo di nuovo qui – ha detto Mario Scialabba, della Fp-Cgil – per denunciare che tutti gli impegni assunti dalla direzione generale sono stati disattesi. Per denunciare che non sono stati assunti gli operatori socio-sanitari, che la nuova ala dell’ospedale non è stata inaugurata ed aperta, che la sala operatoria, chiusa da mesi, ancora non è in funzione, che gli infermieri sono insufficienti». Una bocciatura su tutta la linea dell’asse Iacolino-Lumetta. Ma anche della debolezza della politica, ormai ridotta ad aspettare il trasferimento di qualche “amico” infermiere da Palermo o di qualche piccolo incarico professionale. E tutti trattati con sufficienza dal manager, che si atteggia a “padrone delle ferriere”. Deciso l’intervento del dott. Giuseppe Musacchia, della Cisl-medici, secondo cui «l’incapacità di programmazione dei vertici dell’Ausl 6, da Palermo a Corleone, ormai si tocca con mano». Un esempio concreto? «Pensavo – ha denunciato Musacchia – che il dott. Iacolino fosse venuto a Corleone per programmare insieme a noi la prossima apertura della nuova ala dell’ospedale. Ci ha risposto che lui ha già programmato tutto. Ma se i risultati sono quelli che si vedono, allora ha programmato male!».
L’assemblea si è conclusa con l’impegno dei dirigenti della Cgil di redigere un documento di sintesi sulle problematiche ospedaliere, sul quale chiamare gli operatori e i cittadini a mobilitarsi, non escludendo clamorose occupazioni della direzione sanitaria di Corleone o della stessa sede centrale dell’Azienda.
15 settembre 2007

lunedì 10 settembre 2007

Blitz del direttore dell'Asl 6, Salvatore Iacolino, a Corleone. Altro che rilancio dell'ospedale...

Vi ricordate dell’ospedale di Corleone? Quello che – prima delle elezioni comunali - tutti i politici del Polo volevano salvare e rilanciare? Vi ricordate degli impegni solenni assunti dal direttore generale, dott. Salvatore Iacolino, che giurava di avere nel cuore questo ospedale, tanto che avrebbe prestissimo inaugurato la nuova ala e riaperto la sala operatoria? E che, semmai, erano i suoi detrattori ad insinuare che volesse affossarlo? Vi ricordate dell’ordine del giorno unitario, votato dal consiglio comunale di Corleone, con cui si chiedeva di essere convocati dall’assessore alla sanità La Galla e dal dott. Iacolino? E vi ricordate che il sindaco Nino Iannazzo, il vice-sindaco Pio Siragusa e il presidente del consiglio comunale Mario Lanza facevano a gara per tuonare contro i vertici dell’Asl 6, rivendicando il diritto dei cittadini della zona del Corleonese ad avere un presidio ospedaliero degno di questo nome?
Bene, cancellate tutto, perché l’ospedale non sarà rilanciato! Anzi, è assai se resterà a languire ancora per qualche anno. La nuova ala – almeno per quest’anno - non verrà inaugurata. La sala operatoria sarà riaperta quando… non si sa. Gli operatori socio-sanitari (i famosi OSS), che dovevano arrivare “a giorni”, chissà quando arriveranno (le buste per l’asta pubblica, necessaria per reperire nuovo personale di pulizia, saranno aperte il… 21 ottobre. E poi bisognerà approvare il verbale di gara. E poi bisognerà definire e firmare il contratto con la ditta aggiudicataria. E intanto… passerà l’anno 2007).
E gli infermieri? Stavano arrivando quelli in esubero di Palazzo Adriano. C’era già l’ordine di servizio, ma, dopo una telefonata della “politica”, non si possono più toccare. Perché… “vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole!” (alla Regione Siciliana, per intenderci, tra i deputati del Polo e tra quelli dell’UDC amici di… Siragusa). Arriveranno quelli dell’Ingrassia? Ma come, se nella pianta organica dell’Asl 6 non è previsto neanche un posto vacante per l’ospedale di Corleone? E non parliamo, infine, di confronto con i sindacati. Iacolino e La Galla non li gradiscono. E basta!
Pessimismo? Insinuazioni? No, resoconto quasi stenografico di quello che (“in gran segreto”) è venuto a dire la settimana scorsa il dott. Iacolino al direttore sanitario, ai dirigenti medici, al sindaco, al vice-sindaco e al presidente del consiglio comunale di Corleone! Una riunione top-secret, appunto. Alla quale non sono stati ammessi i dirigenti sindacali.
E i primari come hanno reagito? Col quasi sostanziale silenzio: sono “dipendenti” di Iacolino e… tengono famiglia. E il direttore sanitario? Balbettando… E sindaco e vice-sindaco? Col sorriso-complice di chi pensa (ma si illude!) di poter “onorare” le promesse di trasferimento di infermieri “amici” e “clienti”. D’altra parte, il dott. Iacolino – forte della presunta riconferma nella carica di direttore generale fino al 2010 - non ha più bisogno di rilanciare la sua immagine. E allora, che vadano a farsi benedire l’ospedale di Corleone, i suoi dipendenti e il bacino dei circa 100 mila cittadini che gravitano attorno ad esso.
Su questi argomenti, venerdì prossimo, intorno alle 10.30, si terrà in ospedale un’assemblea del personale, indetta dalla Cgil. E c’è da scommetterci che farà… molto caldo.
11 settembre 2007

FOTO. Dall'alto: l'ospedale di Corleone; il direttore generale dell'Asl 6, Salvatore Iacolino